Metà novembre, un amico che non vedevo da tanto tempo, una birra in un pub. Parliamo del più e del meno, delle novità accadute nelle nostre rispettive vite – su questo tema mi ha battuto alla grandissima – dei progetti riguardo il prossimo futuro.

Meridionale come me, da tanti anni a Milano, è in procinto di ristrutturare casa per poi andarci a vivere con la fidanzata storica, oggi promessa sposa. “Il tempo passa senza che io me ne accorga”, penso.

Beyaz Ev – Mersin Çeşmeli Yazlık Projesi : Soggiorno minimalista di Emre Urasoğlu İç Mimarlık Tasarım Ltd.Şti.
Fonte: EMRE URASOĞLU İÇ MIMARLIK TASARIM LTD.ŞTI. / homify.it

 

Il discorso si ferma e si infervora proprio sulla ristrutturazione della casa, tra i suoi mille progetti forse neanche troppo chiari ed i miei sicuramente banali suggerimenti, conclusi con una comoda lavata di mani concretizzatasi con un “Beh dai, contatta un architetto a Milano per ristrutturare casa, ti risolverà ogni problema”.

Qualche giorno ed un po’ di tempo libero dopo ripenso a quella discussione. Ristrutturare casa: quanti dubbi posso venirti? Quanti “forse sarebbe meglio così” possono nascere? È una delle cose a cui in effetti non avevo mai pensato… Di certo se è LEI, se è QUELLA GIUSTA, se è la casa in cui pensi di trascorrere il resto – o comunque buona parte – della tua vita beh, la ristrutturazione va fatta a regola d’arte.

Prima o poi toccherà anche a me affrontare l’argomento casa, ed allora penso: come vorrei che fosse la mia nuova casa? Due sono le risposte che subito mi vengono in mente: comoda ed a misura d’uomo.

Studio in stile scandinavo di INT2architecture

Fonte: INT2ARCHITECTURE / homify.it

Comoda, innanzitutto, comoda in tutti i sensi: nella divisione degli spazi e nell’arredamento, magari con un super armadio ed uno spazio dedicato alla mia collezione di sneakers; nella domotica ed in tutte quelle diavolerie tecnologiche oggi disponibili sul mercato che consentono, ad un tipo geek come me, di vivere in un ambiente 2.0.

A misura d’uomo, certamente. Non amo le case enormi, quelle di quattro piani in cui se dimentichi le chiavi della macchina in mansarda devi scalare il Monte Bianco; non amo neanche le case minuscole stile casette di 25mq in esposizione all’Ikea, quelle in cui è tutto così ben organizzato che se lasciassi in giro anche solo il mio affezionato giubbino in denim Pepe Jeans Londona proposito, lo ricordate? – mi assalirebbe un senso di claustrofobia. La mia casa deve essere a misura d’uomo: deve avere lo spazio giusto, né troppo grande né troppo piccola, su uno o due piani, quanto più possibile open-space.

Camera da letto moderna di Insight Vision GmbH

Fonte: INSIGHT VISION GMBH / homify.it

Questo è quello che oggi immagino per la mia futura nuova casa. Voi avete mai pensato alla vostra? O magari siete già in fase di ristrutturazione? Quali sono le vostre preferenze su questo tema? Sarei molto curioso di conoscerle…