Poco tempo fa vi ho nominato Hamaki-Ho all’interno di un post interamente dedicato alla primavera estate 2017 declinata in blu.

Per coloro che non lo conoscessero, Hamaki-Ho è un brand nato da un’idea tanto ambiziosa quanto vincente: unire la sartorialità artigianale partenopea ad un’anima cosmopolita e moderna.

Hamaki-Ho Primavera Estate 2017

Il continuo gioco di rimando tipico del settore moda si concretizza in vertiginosi rimbalzi da un decennio all’altro, legati da una tendenza all’anarchia che da una parte pone accenti interessanti sui nuovi trend, dall’altro oppone un forte senso di smarrimento.

Esiste però una grammatica su cui si basa il successo dei brand che lavorano su canoni progettuali e produttivi che pongono come base del proprio lavoro lo stile italiano. Una lezione poco raccontata agli appassionati di moda maschile, spesso orfani di guide che sappiano moderare la spinta verso la creatività fine a se stessa o far recuperare un uso corretto dei codici classici.

Hamaki-Ho Primavera Estate 2017

Hamaki-Ho Primavera Estate 2017

Il successo di Hamaki-Ho dipende proprio dall’equilibrio che ha saputo dare al suo pubblico più giovane, con una collezione che lega l’identità del ben vestire italiano alla ricerca contemporanea.

Materiali di grande pregio, utilizzati su modelli che guardano al tailoring maschile napoletano, terre dove il brand poggia le sue basi, attraverso la rivisitazione di temi classici in chiave attuale.

Hamaki-Ho Primavera Estate 2017

Hamaki-Ho Primavera Estate 2017

Gli smoking, gli abiti e i blazer, la maglieria, sono confezionati solo con tessuti italiani, con una ricerca esperta nelle filiere di alta qualità.

Una collezione primavera estate 2017 dalla grammatica e dalla lettura immediate, quella di Hamaki-Ho; due anime, navy e savana, che mettono ordine all’interno del guardaroba di ogni uomo e ricordano, nella loro semplicità, che per non sbagliare mai basta la misura della cura con cui gli italiani fanno moda da sempre.