Fate anche voi parte dell’esercito che, oramai da anni, porta avanti la “rivoluzione della barba”? O magari state cercando di arruolarvi proprio in questo periodo? Bene, allora continuate nella lettura…

In questo post vorrei dare dei piccoli consigli e suggerimenti su come far crescere e curare la barba in maniera corretta, mantenendo il viso sotto controllo (a meno che non siate un rabbino ortodosso, s’intende…).

Barba dei tre giorniPoco fa ho scritto, in maniera scherzosa, “rivoluzione della barba”, per identificare questo periodo in cui, dopo anni di pelle liscia e viso ben rasato, la barba ha preso il sopravvento. Ma questa storia della barba lunga ci sta un po’ sfuggendo di mano…

Personalmente sono un fan della celebre barba dei tre giorni, tenuta in vita dalle precise lamine del regolabarba, ma non siamo tutti uguali e c’è chi preferisce portarla più lunga, un po’ per gusto un po’ per seguire le tendenze.

È vero, la barba può essere considerata come espressione di libertà, ci dona un non-so-che di indipendenza ed anticonformismo, ci rende misteriosi… ma farla crescere richiede anche un certo impegno, a livello di tempo e di pazienza.

Purtroppo la barba si prende cura di se stessa tanto quanto il vostro prato in giardino: se non ne avrete una cura costante, più che tipi alternativi finirete per assumere le sembianze di un orso bruno.

Barba Lunga

Come per la maggior parte delle cose in questo mondo, anche qui la “via di mezzo” è la soluzione migliore: niente di troppo selvaggio, niente di troppo curato in maniera maniacale.

Barba lungaInnanzitutto, date una forma definita, ma senza utilizzare il righello: il vostro viso non è una scultura, né un progetto di Renzo Piano da realizzare. Per far ciò, inumidite il viso con un asciugamano bagnato con acqua calda per aprire i pori; successivamente, dopo aver tracciato i contorni con lama o regolabarba, risciacquate la parte trattata con acqua fredda per chiudere i pori.

Per ottenere una sfumatura perfetta, adoperate il regolabarba in questo modo:

  • Impostate una lunghezza medio-alta ed utilizzatelo su tutta la barba;
  • Impostate una lunghezza minima e passate il regolabarba dal pomo d’Adamo fino a due centimetri sotto la mascella;
  • Impostate una lunghezza media e trattate l’area restante;
  • Rimuovete la protezione del regolabarba, ed a lunghezza 0 andate a pulire sotto il pomo d’Adamo ed ai lati del collo.

Se il vostro obiettivo è quello di portare la barba più lunga, lasciatela crescere un paio di mesi prima di provare a modellarla, ricordandovi di pulire costantemente il collo e la zona al di sotto del pomo d’Adamo. In questo caso, modellare e tagliare la barba troppo presto è un errore comune, che può richiedere settimane per essere riparato.

Barba lungaPurtroppo, non tutti possono permettersi una barba lunga… non lo dico io, lo dice la genetica! Quindi, se sono passati due o tre mesi ed avete ancora una barba irregolare, con zone desertiche… beh ragazzi, rasate tutto e lasciate perdere!

Questione pulizia. Tanti, troppi non lavano la barba, o peggio ancora utilizzano un sapone a caso, come se la barba fosse una parte del corpo di serie B. Una barba lunga, o comunque ben visibile, è una delle prime cose che noteranno di voi, se non la prima: quindi spazio ad uno shampoo delicato almeno due volte alla settimana!

Proprio come i capelli, la barba lunga va pettinata con un buon pettine da baffi, cercando di indirizzare il verso nella stessa direzione.

Per evitare contorni asimmetrici, zone più o meno rasate ed altre storpiature varie, vi esorto comunque ad affidarvi, almeno le prime volte, alle sapienti mani di un professionista: una barba curata è molto impegnativa da portare, quindi cercate di rubare il mestiere a chi se ne intende…

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